ROMA 29 maggio 2017, ore 11, Biblioteca Nazionale: Intitolazione della Sala Linguistica a Tullio De Mauro

23 maggio 2017

Biblioteca Nazionale Centrale di Roma

(lunedì 29 maggio 2017, ore 11,00)

 

 

La Biblioteca Nazionale Centrale di Roma

 intitola la Sala linguistica a Tullio De Mauro

 

 

Lunedì 29 maggio 2017 (ore 11.00), alla presenza del Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo Dario Franceschini, la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma intitola a Tullio De Mauro la Sala linguistica, che custodirà e renderà consultabile, a scaffale aperto, la biblioteca personale dello studioso, ricevuta in dono dalla famiglia.

 

La grande Biblioteca d’Italia vuole così ricordare il professor De Mauro, memore del suo straordinario apporto, in occasione della costituzione della sala stessa: nel 1969, in vista del trasferimento della Biblioteca dalla storica sede del Collegio romano all’attuale di Castro Pretorio, l’allora direttore Emidio Cerulli coinvolse lo studioso nei lavori di una commissione appositamente costituita. L’allestimento bibliografico della Sala linguistica fu affidato proprio al prof. De Mauro che, con competenza e rigore scientifico, fornì alla Biblioteca elenchi di periodici e segnalazioni bibliografiche che servirono per procedere negli acquisti e nella formazione della raccolta.

 

Nel corso della cerimonia celebrativa la famiglia donerà alla Biblioteca Nazionale gran parte della biblioteca personale del Professore, cui si aggiungeranno le tesi che lo hanno visto come relatore, provenienti dal suo studio alla Sapienza. Verrà, inoltre, costituito uno specifico fondo librario, intitolato all’illustre linguista, intorno al quale saranno avviate attività di valorizzazione e di promozione, sulla linea delle tante iniziative ideate e condotte dal Professore.

 

Alla cerimonia interverranno: il Direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma – Andrea De Pasquale, il Direttore generale Biblioteche e Istituti culturali – Rossana Rummo, la professoressa – Silvana Ferreri De Mauro.

Conclude l’on. Dario Franceschini – Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo.